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Atelier de lecture par Roberto Ferrucci

Date:

7/03/AM


Atelier de lecture par Roberto Ferrucci

L'Institut Culturel Italien de Paris organise un atelier de lecture dirigé par l'écrivain Roberto Ferrucci.

L'atelier se déroulera en deux séances de deux heures chacune et tentera de trouver un fil conducteur dans l'écriture d'un auteur à travers certains de ses textes les plus importants. Nous allons donc mettre davantage l'accent sur la façon dont cet auteur écrit que sur ce qu'il dit. Ces rencontres ne seront pas des conférences, mais il s'agira de monologues qu'il faudra tout simplement écouter tout en prenant des notes. La participation active des lecteurs est souhaitable par le biais de leurs questions, de leurs interprétations et de leurs expériences de lectures. Il s'agira donc d'un travail de groupe, d'un voyage collectif à travers des pages narratives. Et ces pages seront choisies par Roberto Ferrucci et indiquées aux participants au moment de leur inscription à l'atelier.

Le premier auteur retenu est Sandro Veronesi, auteur de romans, enquêtes, reportages, pièces de théâtre, qui sera d'ailleurs invité à l'Institut en avril. Il est probable qu'il y ait parmi les intéressés par cet atelier des lecteurs sinon de tous, du moins de certains de ses livres. Roberto Ferrucci conseille (sans aucune obligation) à ceux qui ont envie de se préparer à ces deux rencontres, la lecture des textes suivants de Sandro Veronesi :

“Per dove parte questo treno allegro” ; “Superalbo” ; “Caos calmo” ; “La nave di Teseo”

Gratuit, limité à 25 inscriptions, réservation obligatoire à : cours.iicparigi@esteri.it

mardi 7 mars et jeudi 9 mars 2017, de 17h à 19h à bibliothèque Italo Calvino de l'IIC.

Roberto Ferrucci est né à Marghera (Venise) en 1960. Jusqu'en 1998, il a travaillé dans l'audiovisuel, en tant qu'auteur et responsable de programmes culturels à Tele Capodistria à partir de 1992, ainsi que comme collaborateur de diverses productions cinématographiques (notamment avec le réalisateur Silvio Soldini). Il se consacre principalement à l'écriture, au journalisme et à l'enseignement depuis 1998.

Son deuxième roman, Cosa cambia (en français : Ça change quoi), revient sur les circonstances dramatiques qui ont touché le sommet du G8 à Gênes en 2001.

Depuis plusieurs années, il dénonce le désastre écologique représenté par la circulation de paquebots de croisière en pleine Venise, où il vit, et participe à divers collectifs de résistance dans ce domaine. Ses textes Sentiments subversifs (2010) et Venise est lagune (2015), utilisant aussi la résonance de ses multiples résidences d'écriture à Saint-Nazaire (MEET), où sont construits nombre de ces paquebots, s'en font tout particulièrement l'écho.

Il enseigne la création littéraire à la faculté de lettres de l'Université de Padoue depuis 2002, et écrit dans de nombreux journaux et revues. Depuis 2011, il collabore en permanence au Corriere della Sera et à son supplément littéraire La Lettura.

Il est le traducteur italien de Jean-Philippe Toussaint et de Patrick Deville. Il anime régulièrement des rencontres et des ateliers sur la traduction littéraire, en France comme en Italie.

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L'Istituto Italiano di Cultura di Parigi organizza un atelier di lettura condotto dallo scrittore Roberto Ferrucci. L'atelier si svilupperà in due incontri di due ore ciascuno e tenterà di individuare un percorso all'interno della scrittura di un autore attraverso alcuni dei suoi testi più significativi. Ci si concentrerà dunque più su come scrive quell'autore che sul che cosa egli racconta. Gli incontri non vogliono essere delle conferenze, non si tratterà dunque di monologhi da ascoltare in silenzio prendendo appunti, ma si chiederà la partecipazione attiva dei lettori, attraverso le loro domande, le loro interpretazioni, le loro esperienze di lettura. Sarà dunque un lavoro di gruppo, una gita collettiva dentro pagine narrative. E queste pagine saranno scelte da Roberto Ferrucci e proposte ai partecipanti al momento della loro iscrizione all'atelier.

Il primo autore preso in considerazione è Sandro Veronesi, autore di romanzi, inchieste, reportage, testi teatrali e che sarà fra l'altro ospite dell'Istituto in aprile. È probabile che fra gli interessati a questo atelier vi sia chi ha già letto alcuni se non tutti i suoi libri. Roberto Ferrucci consiglia comunque (nessun obbligo), a chi avesse voglia di prepararsi a questi due incontri, la lettura dei seguenti titoli di Sandro Veronesi:

« Per dove parte questo treno allegro », « Superalbo”, “Caos calmo”, “La nave di Teseo”

Gratuito, limite iscrizioni 25 persone, prenotazione obbligatoria Vi aspettiamo allora martedì 7 marzo e giovedì 9 marzo 2017, dalle 17 alle

19 in Biblioteca Italo Calvino nella sede dell'IIC.

Roberto Ferrucci esordisce nel 1993 con il romanzo Terra rossa (Transeuropa Edizioni), a cui fanno seguito, nel 1999, Giocando a pallone sull'acqua (Marsilio Editori), cronaca dell'approdo in serie A del Venezia dopo più di trent'anni dalla loro ultima presenza, per il quale ottiene il premio letteratura istituito dal CONI e arriva finalista al Premio Bancarella, e, nel 2003, Andate e ritorni, scorribande a nordest, finalista al Premio Settembrini 2004.

Nel 2008 esce Cosa cambia, edito dalla Marsilio. Il romanzo verrà pubblicato in Francia dalle Éditions du Seuil nella collana fiction & cie diretta da Bernard Comment con il titolo Ça change quoi e un'introduzione di Antonio Tabucchi; nel 2009 viene inserito nella raccolta Italia Underground, antologia edita da Sandro Teti Editore e curata da Angelo Mastrandrea. Sempre in Francia, nel 2010, la casa editrice Meet di Saint-Nazaire pubblica Sentimenti sovversivi, in edizione bilingue. Nel giugno del 2011, il romanzo viene pubblicato, con l'aggiunta di due capitoli inediti, anche in Italia, dalla casa editrice Isbn Edizioni. L'anno successivo esce Sentimenti decisivi, per Feltrinelli Zoom, la collana di eBook dell'omonima casa editrice.

Ha scritto per riviste letterarie come Nuovi Argomenti e Linea d'ombra, e per quotidiani come la Nuova Venezia, la Tribuna di Treviso, Il Mattino di Padova, Il Gazzettino, Corriere del Veneto, il manifesto, l'Unità, Liberazione e il Fatto Quotidiano. Dal marzo 2011 collabora al Corriere della Sera, dove scrive anche sul supplemento domenicale La Lettura.

Dal 1992 al 1998 ha lavorato a Tele Capodistria, come autore e regista di trasmissioni culturali e di cinema. In quegli anni ha girato videoclip di Franco Battiato, Garbo e Papa nero, dei Pitura Freska. Ha inoltre collaborato con il regista Silvio Soldini per il film Pane e tulipani come location scouting per le scene ambientate a Venezia. Ha inoltre curato il libro del film, pubblicato nel 1999 da Marsilio Editori.

Per la casa editrice Terra-ferma dirige la collana di libri digitali Collirio, che ha fondato insieme a Tiziano Scarpa. Una collana che pubblica romanzi fuori catalogo, raccolte di racconti o di testi vari, o, al contrario, racconti o testi unici di autori come Piersandro Pallavicini, Andrea Canobbio, Romolo Bugaro, Angelo Ferracuti e Gianfranco Bettin.

È il traduttore italiano di Jean-Philippe Toussaint e di Patrick Deville. Dal 2002 insegna scrittura creativa all'Università degli Studi di Padova.

Informations

Date: DE Mar 7 Mar 2017 à Jeu 9 Mar 2017

Entrée : Libre


Lieu:

IIC

2357