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Cooperazione Culturale e Scientifica

 

Cooperazione Culturale e Scientifica

COOPERAZIONE CULTURALE

> L’accordo di cooperazione culturale tra Francia e Italia è stato firmato il 4 novembre 1949.
In applicazione di tale accordo si sono poi succeduti nel tempo i diversi programmi esecutivi di cooperazione culturale, l’ultimo dei quali è stato firmato nel 1996.

> Scambio docenti, esperti e personalità della cultura
L'Ufficio IV della Direzione Generale per la promozione del Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale gestisce il Capitolo di Bilancio n. 2619.7 destinato a finanziare gli scambi di visite tra docenti, esperti e personalità della cultura italiani e rappresentanti del mondo delle università e della cultura di altri Paesi con i quali è in vigore un Programma Esecutivo di Cooperazione culturale.
In assenza di Programma Esecutivo, lo scambio può comunque avvenire dietro invito ufficiale rivolto da parte di una istituzione universitaria o culturale italiana al singolo docente o esperto straniero o viceversa dietro invito di una istituzione culturale straniera al docente o esperto italiano.

Scopo dello scambio è lo sviluppo dei rapporti culturali bilaterali in settori di comune interesse anche per promuovere - ove possibile - specifiche collaborazioni tra le Università e gli Enti di ricerca.

A. Ai docenti, esperti e personalità della cultura stranieri invitati in Italia l'Ufficio può accordare un contributo per le sole spese di soggiorno. La persona interessata dovrà inviare all'Ambasciata d'Italia o all'Istituto Italiano di Cultura presenti nel Paese dal quale proviene un dossier composto di:
1) lettera di invito scritta su carta intestata dell'istituzione universitaria o culturale italiana con data e firma;
2) Curriculum Vitae;
3) piano di lavoro per la missione da effettuare, che descriva sinteticamente l'attività scientifica prevista durante il soggiorno.

L'Ambasciata o l'Istituto provvedono alla trasmissione del dossier all'Ufficio IV e a comunicare successivamente alla persona interessata l'eventuale approvazione dell'erogazione del contributo. Quest'ultimo corrisponde a una somma forfettaria e onnicomprensiva, attualmente calcolata in € 120,00 giornalieri per i primi 6 giorni e € 93,00 giornalieri per il settimo e l'ottavo giorno (totale massimo € 906,00). Non è previsto il finanziamento delle spese di soggiorno oltre gli 8 giorni.

L'usuale procedura per il pagamento prevede l'erogazione in contanti presso l'Ufficio XI della DGRI (Ufficio Cassa), con conseguente necessità di un passaggio a Roma. Le richieste, corredate dalla documentazione di cui sopra, dovranno pervenire all’Ufficio IV tassativamente almeno 20 giorni prima della data di partenza della persona invitata.
In considerazione delle difficoltà logistiche e dell'aggravio potenziale delle spese di viaggio l'Ufficio IV ha individuato una procedura più agevole per gli interessati che prevede l'erogazione del contributo attraverso la rete delle Tesorerie Provinciali presenti sul territorio nazionale. Qualora si volesse usufruire di questa più comoda procedura, in considerazione dei più lunghi tempi di attivazione, le richieste corredate dalla documentazione di cui sopra dovranno pervenire tassativamente almeno 45 giorni prima della data di partenza.

B. Per quanto riguarda le missioni all'Estero di docenti, esperti e personalità della cultura italiani, per le quali è previsto il rimborso delle sole spese di viaggio, è necessario che, sempre attraverso l'Ambasciata o l'Istituto di Cultura in loco, l'Ufficio IV riceva un dossier composto da sette documenti:
1) lettera di invito dell'istituzione ospite, su carta intestata, datata e firmata;
2) lettera di accettazione della persona invitata, scritta su carta intestata, datata e firmata;
3) dati personali dell'invitato, ossia nome, cognome, luogo e data di nascita, residenza, codice fiscale, trasmessi anch'essi con un documento sottoscritto;
4) dati bancari di conto corrente dell'invitato, completi di codice IBAN, trasmessi con documento sottoscritto;
5) copia in formato elettronico o scansionato del biglietto aereo e/o ferroviario.
In questo caso il rimborso è erogato dal Ministero nella misura dell'80% delle spese di viaggio sostenute, con accredito sul conto corrente dell'interessato.
6) C.V.
7) breve relazione sull'attività svolta.

 

COOPERAZIONE SCIENTIFICA

> L’accordo di cooperazione scientifica e tecnologica è stato firmato a Torino il 29 gennaio 2001.

Per informazioni sulla cooperazione scientifica si veda anche la seguente pagina internet dell’Ambasciata d’Italia in Parigi

 > Bando di concorso “Italian Bilateral Scientific Cooperation Award”

Il Ministero degli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale (MAECI) ha instituito il bando « Italian Bilateral Scientific Cooperation Award » per l’anno 2017 al fine di premiare un eminente scienziato italiano che si sia distinto per le propria ricerca all’estero ed abbia dato un significativo contributo al progresso della scienza e della tecnologia, così da sviluppare le relazioni italiane S&T con i paesi esteri e le Organizzazioni Internazionali.

Qui il bando in inglese


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